AMALIA DE GREGORIO



Una vacanza in Carnia è l?ideale per ricaricarsi dalle fatiche di un lungo inverno?. In questa magnifica regione del Friuli, infatti, l?ambiente è caratterizzato da una paesaggio montano ancora incontaminato, ricco di boschi fra i più fitti e salvaguardati dell?arco alpino, fiori ed essenze rare, utilizzate sin dal ?500, dalla Serenissima Repubblica di Venezia, come erbe officinali e aromatiche per la salute e la cucina.
Ciclamino, stella alpina, genziana? sono i nomi di alcuni di questi splendidi fiori di montagna ma, in Carnia, sono anche gli 8 Bed & Breakfast che, con grande dedizione, alcune donne del posto hanno deciso di avviare.
Riunito nella Cooperativa B&B Ospitalità in Carnia, questo affiatato gruppo tutto al femminile offre 8 diverse e curate strutture disseminate nelle diverse vallate della Carnia.

In particolare il B&B Il Ciclamino si trova a Enemonzo, Le Genziane a Forni Avoltri, Il Cardo a Tomezzo, Regina delle Alpi a Paularo, Pà Mairlan a Sauris di Sopra, Le Camelie a Treppo Carnico, Al Cramâr a Lauco, e Stella Alpina a Paluzza.
Nel segno di un?ospitalità calda e antica, i B&B della Carnia danno il buongiorno agli ospiti con ricche colazioni, dove gustare squisite marmellate, biscotti, torte, tutti rigorosamente fatti in casa, ideali per affrontare al meglio passeggiate, trekking e percorsi in mountain-bike (in alcuni B&B le biciclette sono messe a disposizione gratuitamente), oppure per godersi una rilassante giornata all?aria aperta, alla ricerca di prodotti genuini e artigianali, facendo shopping tra le bancarelle delle numerose feste che caratterizzano l?estate carnica, trascorrendo una giornata in malga o alla Terme di Arta, con la grande piscina coperta e il reparto fitness. E non dimentichiamo che, oltre a sentieri naturalistici di rara bellezza, in Carnia non mancano itinerari culturali e etnografici , che portano a scoprire scavi archeologici, pievi e borghi medievali e una ventina di musei grandi e piccoli, tra cui eccelle il Museo carnico delle arti e tradizioni popolari di Tolmezzo, uno dei più importanti dell?arco alpino.

Al ritorno poi, in alcuni B&B c?è anche la possibilità di pranzare o cenare gustando i sapori tutti particolari dei piatti più tradizionali della cucina carnica: dalle profumate minestre di verdure e erbe colte negli orti dietro casa, ai semplici e genuini formaggi di malga, dai fagioli e frittate preparate nei modi più diversi al gusto indimenticabile dei cjalsòns, una sorta di grande raviolo al gusto salato della pasta che ben si sposa con il dolce ripieno, composto dan ricotta, uva sultanina, cannella e noci.
Anche le confortevoli camere sono arredate nel rispetto dell?atmosfera di calore e di accoglienza, una diversa dall?altra: grandi letti di legno coperti da morbidi piumoni, stampe floreali alle pareti, bagno annesso o in comune, alcune con la Tv. Per il relax all?aria aperta terrazze e giardini (dove viene apparecchiata spesso la prima colazione), per la sera piccoli salottini e il fogolâr, il grande camino centrale, cuore delle case carniche, attorno a cui ci si ritrova tradizionalmente per scambiare due chiacchiere e assaporare una tisana o una grappa aromatizzata al pino mugo, alla genziana, alle erbe.

Nei B&B della Carnia è possibile soggiornare sia per una sola notte che per un periodo più lungo, cambiando anche località e alloggio.
Pur mantenendo un alto standard di qualità nei servizi e nella ristorazione, i prezzi sono molto competitivi. Il pernottamento con la prima colazione costa mediamente dai 24 ai 29 euro a persona. Sono previsti anche pacchetti soggiorno speciali., legati a tutte le più importanti feste e manifestazioni che caratterizzano e animano tutta l?estate carnica.




Info: Cooperativa B&B Ospitalità in Carnia
Tel 0433 777155
email:
bbcarnia@carnia.org