CLARA DI MEGLIO



Sogni nel cassetto. Sogni fuori dal cassetto di un armadio  o di un comodino di casa. E? nato un premio letterario per le casalinghe o i casalinghi, cioè per coloro che dedicano la loro vita alla casa, alla famiglia e non svolgono un lavoro retribuito. Anche se il lavoro in casa ha anche un grandissimo valore venale quanti uomini e donne hanno un loro sogno letterario nel cassetto? Moltissimi, anche se nessuno lo ammette. Scrivere poesie, racconti, romanzi è un po? come dimenticare la quotidiana realtà fatta magari di frustrazioni, sconfitte, delusioni. Il rifugio nella scrittura è una specie di relax che alcuni si regalano. Ma quanti riescono a far leggere o meglio a far pubblicare questi loro pensieri?

E? il MOICA (Movimento italiano casalinghe) che ha costituito questo Premio nazionale Voci di Casa, con l?adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Famiglia, il Comune e la Provincia di Roma e altri enti istituzionali.


Il premio è nato su un?idea di Teresa Amendolagine, una giornalista scrittrice, che come tutte le donne che lavorano fuori e dentro casa conosce il significato anche del silenzioso e spesso oscuro lavoro delle casalinghe, che in Italia sono circa 8 milioni (degli uomini non se ne conosce il numero). E molte di queste persone che si impegnano giorno e notte nell?attività domestica amano scrivere, hanno talento, ma non hanno la possibilità di farsi conoscere. Questo Premio Letterario, diviso in due sezioni ?Poesie e Racconti? intende far uscire dai cassetti i loro sogni.

Possono partecipare al Premio donne e uomini residenti in Italia, che dedicano la vita alla loro famiglia e che non svolgono un lavoro retribuito, la partecipazione è gratuita, si può concorrere per le due sezioni ?poesie? e ?Racconti?. Le opere dovranno essere scritte in lingua italiana ed essere inedite, spedite ciascuna in busta chiusa, in tre copie di cui due anonime e una firmata con allegata una scheda personale con tutti i dati anagrafici, indirizzo, numero di telefono, e una dichiarazione in cui si afferma che non svolgono un lavoro retribuito.


Le opere dovranno essere inviate a Premio Letterario Voci di Casa- MO.I.CA- Via Guglielmo Ciamarra 15 ? 00154 Roma, entro e non oltre il 31 maggio 2005.

Il premio per ogni migliore opera consiste in un gioiello, e la premiazione avverrà a Roma nella sala della Protomoteca del Campidoglio  l?11 novembre 2005.

 

Per maggiori informazioni, bando e dettagli sul Premio si può telefonare allo

06 57284335 ? 3397635435 ? 337 433306

il bando è presente in internet: