LUISA CHIUMENTI



A dieci anni dalla scomparsa di Emilio Greco,  nel momento in cui sta per essere pubblicato da Electa , per la cura di Carlo Pirovano, il ?Catalogo Ragionato delle Opere?, per impulso della figlia dell?Artista, è stata allestita in Roma, nei saloni monumentali di Palazzo Venezia, una mostra di sculture di Emilio Greco ( 1913-1995 ), nell?ambito della politica culturale portata avanti dalla regione Lazio.

Sono state selezionate circa ottanta opere, fra terrecotte, cementi e  grandi bronzi, in un percorso che segue un andamento cronologico a partire dalla fine degli anni ?40,  organizzato in una sequenza secondo nuclei tematici : dalla serie degli ?Omini ?  e dei ?Lottatori?, al periodo delle grandi ?Bagnanti? degli anni ?50-60, alla serie delle opere sacre e dei monumenti, dei ritratti e delle grandi statue degli ultimi anni.

Organizzata da ?Archivi Emilio Greco? e sostenuta dalla BNL, la mostra, curata da Carlo Pirovano e allestita da Enrico Valeriani, si è avvalsa di un Comitato scientifico composto da eminenti studiosi che hanno dato il proprio contributo nei saggi del Catalogo ( edito dal Cigno Galileo Galilei in collaborazione con Electa ).


Come ha sottolineato Antonella Greco, gli Archivi Emilio Greco ?sono prima di tutto un luogo della memoria?, che raccoglie, oltre ai bozzetti e alle opere dello scultore, i suoi stessi ?strumenti di lavoro? , come : lettere, fotografie o Cataloghi rari di mostre anche poco note: tutto un materiale che è stato offerto agli studiosi per ogni approfondimento sulla personalità dell?artista.

La figura femminile che egli studiò e rappresentò in tutte le sue particolari espressioni e potenzialità si affianca alla profonda capacità intuitiva nei riguardi dei ritratti, in cui l?Artista rende con efficacia le singolarità di ciascuna personalità; basti vedere i diversi ritratti di Anna, dal 1954 al 1962 e la serie di teste femminili del ?67: Micaela, Patricia, Nadine, Maria Baldassarre.


Tra bellezza ideale e bellezza di natura , l?arte di Emilio Greco appare, come sottolinea Maurizio Calvesi nel suo saggio in Catalogo ?Greco e le due bellezze? facile da cogliere e comprendere, sia per la ?sintesi magistrale? che egli sa presentare appunto delle ?due bellezze?, sia anche per i ?valori formali che agevolmente  raggiungono la sensibilità? dell?osservatore, che può cogliere ? la finezza del modellato, le vibrazioni della luce,  la fermezza dei volumi e, nella grafica,  la sottigliezza del segno che si sposa alla delicata intensità dei chiaroscuri?.

 

 

Per informazioni:

06 69994233 ? 06 32810

Archivi Emilio Greco ? P.zza San Salvatore in Lauro, 15 ? 00186 ? Roma

Tel/Fax : 06 69190880