Comunicato stampa



Il Museo ha due anime: quella della cultura archeologica settecentesca, con le collezioni dell?Accademia, e quella moderna e all?avanguardia dei nuovi spazi del Museo della Città etrusca e romana di Cortona, grazie anche al continuum degli spazi vetrati e ai numerosi supporti.

Nelle dieci nuove sale sono visibili, oltre ad alcune importanti ricostruzioni come quella del tetto del tempietto funerario del Tumulo II del Sodo (VI secolo A.C.), reperti di grande fascino ed importanza storica: dai materiali dei corredi arcaici rinvenuti nelle tombe principesche del Tumulo I e del Tumulo II del Sodo – buccheri, ceramiche attiche, monili in oro – fino agli spettacolari bronzi provenienti dalle tombe di Trestina e Fabbrecce, e alla famosa Tabula Cortonenis (terzo testo etrusco più lungo al mondo). Ed infine i reperti attinenti alla grandiosa villa imperiale della Tufa, in località Ossaia, con tre bellissimi mosaici e decorazione geometrica e figurata.

Il Maec sarà inoltre il “cuore” del nascente Parco Archeologico di Cortona, che si estende in città e nel territorio circostante, con 11 importanti siti archeologici – già restaurati ed accessibili – tra cui lo straordinario Secondo Tumulo del Sodo (VI secolo A.C.), caratterizzato dalla monumentale gradinata-altare, decorata da grandi gruppi scultorei.

Cortona. Piazza Signorelli – Info +39 0575637235