PAMELA MCCOURT FRANCESCONE



Venti itinerari d?autore tra vigneti e filari in 8 paesi  in un libro di grande suggestione alla scoperta di oltre 270 grandi vini europei

 

 

 ?Le più belle strade del vino?, scritto da Ornella d?Alessio e Marco Santini raccoglie  in 320 pagine, venti itinerari in Europa tra filari e vigneti.   Un viaggio in 8 paesi alla scoperta degli itinerari del vino più belli del Vecchio Continente individuati in base all?importanza storica, al livello qualitativo dei vini prodotti e all?interesse culturale delle localtà toccate. 

 

Dal Portogallo al Collio sloveno, dall?Ungheria alla Francia, dalla Spagna all?Austria, dalla Germania renana alla Sicilia, gli autori ci guidano attraverso luoghi di magica suggestione.  Ogni itinerario è corredato da una cartina con l?indicazione del percorso, da una serie di informazioni pratiche (lunghezza, periodo migliore, enti di riferimento), dalle note di degustazione di oltre 270 vini scelti tra i più grandi d?Europa nonché da box sui più importanti produttori, sugli alberghi e i ristoranti consigliati. 

 

Uno strumento affascinante e insostituibile per programmare nel migliore dei modi un viaggio all?insegna del buon gusto. Basterà sfogliare il libro per cadere sotto l?incantesimo del universo enologico europeo, anche attraverso le oltre 500 splendide foto degli autori che portano il lettore in luoghi di grande suggestione e invogliano a fare la valigia senza indugio.


Sinequanon ha parlato con l?autore Ornella d?Alessio, grande viaggiatrice, giornalista e autore di libri enogastronomici e di viaggio.

 

Il suo libro  presenta 20 itinerari in Europa.  Sulla base di quali criteri sono state scelte queste 20 strade tra le migliaia che esistono nel Vecchio Continente?

?Il termine strada del vino è un po? abusato, come ci ha fatto notare fin dall?inizio il mitico Angelo Gaia.  In questo caso non si fa alcun riferimento ai percorsi codificati, ma a veri e propri itinerari d?autore scelti in base a tanti viaggi fatti in precedenza a zonzo per l?Europa, in grado di offrire al lettore-viaggiatore il meglio per quanto riguarda  panorami, cantine e buone soste.  Ecco i tre criteri: luoghi scenografici che ospitano il meglio dell?enologia e dell?ospitalità europea. Un mix tra bello e buono?. 

 

Un libro che avrà richiesta molta ricerca e molti viaggi.  Ha percorso personalmente ogni chilometro delle strade descritte nel libro?

?Il libro ha richiesto due ani di lavoro, oltre 10.000 chilometri percorsi e 1000 vini degustati. Ogni singolo metro citato è stato percorso, ogni suggerimento è stato provato, bevuto e dormito?.


Come sono oggi i produttori di vini di pregio? Artisti, manager o scienzati?

?Il vino per emergere deve rispecchiare il carattere e il carisma del vigneron.  Entrando nel loro mondo si scopre che sono dei veri personaggi e si possono classificare come artisti profondo conoscitori della loro terra.   Con il loro entusiasmo e il loro lavoro riescono a espremere, a valorizzare e a divulgare  il territorio attraverso le loro bottiglie?.

 

Ha trovato disponibilità da parte loro a dare non solo il loro tempo ma anche a svelare i segreti di mestiere?

?Non sempre, la disponibilità dei produttori cambia da paese a paese e da individuo a individuo, ma nessuno svela volontieri i segreti, direi giustamente?.

 

Come vedono la crescente voglia dei turisti ad avvicinarsi alla cultura italiana attraverso il vino?

?Con grande entusiasmo, anche se ancora molto si può fare per avvicinare questi due mondi.  Grazie al Movimento Turismo del Vino l?Italia è l?unico paese al mondo che in un giorno stabilito (quest?anno il 28 maggio) riesca ad aprire al pubblico buona parte delle sue cantine, da Aosta a Marsala, dal Collio al Salento?.


Nel libro manca una strada del vino in Sardegna. Perché?

?Essendo itiinerari d?autore sono state fatte delle scelte.  Magari in futuro????

 

In Italia sempre più giovani si stanno avvicinando al mondo dei vini attraverso corsi per sommelier, degustazioni e altre manifestazioni del settore. Oggigiorno c?è un maggiore apprezzamento per i vini di qualità?

?Oggi il vino è una moda, lo dimostra il numero crescente di enoteche e di punti di degustazione. In realtà anche in questo settore ci vorrebbe meno improvvisione e più preparazione.  E? comunque vero che il vino di qualità è apprezzato?.

 

Questo potrebbe essere il primo di una serie di libri sulle più belle strade del vino californiane, sud africane, australiane ecc? 

?Certamente, sono allo studio altre pubblicazioni?. 

 

A livello strettamente personale quale di queste 20 strade europee Le è rimasta più nel cuore?

?Anche se è difficile scegliere devo dire che il percorso enologico che più mi ha stupito è stato in Andalusia, una delle regioni più intese e forti della Spagna. Una settimana sulle orme dello sherry è un?esperienza davvero indimenticabile?.


Ha presentato il suo libro a New York.  Come è stato accolto dal pubblico americano?

?Con grande interesse, la stampa era entusiasta e devo dire che le vendite stanno andando molto bene in America come in Italia, dove in varie città il volume à stato esaurito e le librerie stanno aspettando il secondo invio o, in alcuni casi, il terzo invio. La serata newyorchese si è svolta ai ristorante Barolo alla presenza di Marco Ausenda, presidente di Rizzoli International e di molti colleghi.  Alla presentazione è seguita una degustazione di vari Baroli offerta da Paolo Secondo, il proprietario del locale?.

 

Avrà assaggiato e apprezzato migliaia di vini eccellenti, quale è il suo vino preferito?  

?Voglio spezzare una lancia a favore dei rosè.  Nel sud ovest della Francia, al confine della Spagna, in un contesto paesaggistico mozzafiato, si possono degustare degli ottimi rosè, magari abbinati a qualche piatto di pesce, che lasciano senza parole?.

 

 

 

Le più belle strade del vino
Editore: De Agostini

www.deagostini.com