CLARA DI MEGLIO



    

E? stato uno dei primi vini italiani ad ottenere nel 1980 la DOCG (denominazione di origine controllata e garantita), e il Vino Nobile di Montepulciano già dal suo attributo si identifica come uno dei migliori vini italiani, ed è noto non solo a livello nazionale, ma all?estero è ricercato e molto apprezzato, l?esportazione infatti è pari alla metà della produzione. Il vino Nobile di Montepulciano viene esportato in Europa e nord America, in estremo oriente soprattutto in Giappone e sta penetrando anche nei mercati nuovi dell?est. Numerosi sono i produttori nel territorio poliziano che continuano una tradizione di qualità, non per nulla affonda le radici nelle tradizioni etrusche, Montepulciano è nell?area etrusca di Chiusi e infatti pare sia stata fondata da Porsenna, lucumone etrusco di Chiusi, nel suo territorio sono state trovate numerose tombe.


Montepulciano, in provincia di Siena, una città che bisogna conoscere per capire anche la storia d?Italia, dalm 1200 in poi. Come molte altre località toscane ha seguito le lotte tra fiorentini e senesi, e la città si è alleata a seconda delle circostanze e del Signore locale, nel 1234 nella pace fatta tra senesi e fiorentini Montepulciano è dichiarato alleato di Firenze, sono seguite altre lotte e alleanze ed è solo nel 1511 la sottomissione definitiva a Firenze, e  nel centro storico c?è la colonna del Marcozzo, un leone simbolo della Repubblica fiorentina, in sostituzione della lupa senese, come prova della definitiva sottomissione a Firenze.  Ma è la Storia che tutti abbiamo imparato a scuola.

Montepulciano è la patria del poeta e umanista  Angelo di Benedetto di Nanni degli Ambrogini, noto come il Poliziano, amico e cortigiano di Lorenzo il Magnifico, c?è la fortezza medicea progettata da Antonio da Sangallo il Vecchio, il palazzo Comunale attribuito al Vignola, nel  suo centro storico quasi tutti i   palazzi sono  rinascimentali, la sua struttura urbanistica, è soprattutto medioevale cinquecentesca.


    
Toscana terra di vini e quindi anche a Montepulciano si è sempre prodotto il ?nettare di Bacco? e con vitigni autoctoni, in particolare il Vino Nobile di Montepulciano, che è tra l?altro detto il Re dei vini, ricordando il  poeta toscano Francesco Redi che ne fa l?elogio nel suo famoso Bacco in Toscana, ed è ottenuto soprattutto dal vitigno Prugnolo Gentile, in percentuale non inferiore al 75-80 per cento, con canaiolo nero,  colorino,  mammolo e alcune aziende usano anche parte di Merlot e Cabernet. Diciotto produttori di Montepulciano, sono venuti a Roma e in collaborazione con l?Associazione Italiana Sommellier della capitale hanno organizzato una degustazione dedicata alla produzione enologica della zona,  in particolare  del vino Nobile.

 Intenditori e non, hanno potuto gustare questo  Re dei vini, e conoscere dai produttori metodi di vinificazione, stoccaggio, vendita ma  soprattutto apprezzarne il gusto.