ANDREA CERRETI


Rieti
    

Presentata alla stampa, presso la sede della Stampa Estera a Roma, la nuova nata Federazione Italiana Bed & Breakfast, che riunisce oltre 2.000 strutture in tutta Italia, per un totale di circa 6 mila posti letto.

Il presidente Vincenzo Ponterio ha spiegato che una delle priorità della Federazione sarà la Certificazione di qualità, per costruire la seconda generazione dei B&B, con un marchio riconoscibile e con standard precisi che tutti gli aderenti si impegnano a rispettare. ?Con questo impegno la Federazione è entrata in Confindustria, che per la prima volta introduce questo settore tra i comparti turistici aderenti a Federturismo. I B&B devono essere delle piccole ambasciate dell?accoglienza dove il cliente deve sentirsi a proprio agio, in realtà familiari dove però la professionalità non deve mancare. L?obiettivo è garantire standard di qualità in un settore che nel 2006 è cresciuto dell?11,7% e che è entrato dallo scorso  febbraio nel paniere di rilevazione dell?Istat?.

I B&B non si sovrappongono agli alberghi ma sono una valida alternativa a chi cerca una sistemazione diversa.  La quota di mercato degli aderenti è del 30% del totale a fronte dei 6.500 B&B censiti e dei 26.000 posti letto. I canali di vendita sono Internet per il 60%, il passaparola per il 20%, le adv per il 5%, altro per il rimanente 15%. Il Lazio è la prima regione italiana con il 30% dei B&B, a seguire con pari quota del 10% Veneto, Toscana, Emilia Romagna e la Sicilia.

Riva del Garda
    
?Altro impegno ? ha detto Ponterio ? è quello di collegare sempre più il settore B&B al sistema turismo, con l?obiettivo di uniformare regole e offrire alti standard turistici per contribuire ad aumentare il bacino dell?ospitalità?.

Allo studio i B&B&B ?Bed and Breakfast and Business? per chi viaggia per affari nelle grandi città e i B&B Romantic, una selezione del B&B di charme italiani che si distinguono per atmosfera e lo stile delle strutture e dei proprietari.

Al tavolo dei relatori anche Eugenio Magnani direttore generale dell? Enit, che ha precisato che ?la nuova Enit sarà a disposizione di chi si vorrà proiettare nei mercati internazionali. Fare B&B è importante se si ha voglia di essere sorridenti e di offrire buoni servizi?. Per Magnani i B&B sono importanti sia per la socializzazione degli ospiti e padroni di casa, sia per la conoscenza del quartiere e della città. ?Soggiornare in un B&B dove la qualità e le attenzioni per l?ospite sono di rilievo, significa vivere una esperienza da protagonisti?.

Ha chiuso Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federturismo-Confindustria che nel suo intervento ha precisato che dopo dieci anni dalla introduzione in Italia dei primi B&B che risalgono a prima del Giubileo, il settore aveva bisogno di essere regolamentato. ?In Italia i B&B sono una novità recente, il più giovane dei comparti dell?accoglienza, ma proprio per le dimensioni raggiunte ha bisogno di uniformità?.