ANNAROSA TOSO


Brasile – Rio de Janeiro
La statua del Cristo Redentore

    

Devo confessare, anche io mi sono fatta tentare e sono entrata nel sito www.new7wonders.com  per votare le nuove sette meraviglie del mondo e come prima opzione ho dato la mia preferenza al Colosseo. Per dirla tutta, ho tentato di votare solo per il monumento della città dove sono nata, ma la votazione non risultava valida se non fossero state date 7 preferenze. Allora ho votato Petra una città che mi è rimasta nel cuore per i suoi monumenti e i suoi colori, l?Acropoli di Atene altezzosa e dominante sulla città greca, la Grande Muraglia l?unico grande sito individuabile dall?alto delle stazioni spaziali che volano sopra di noi.
    
la piramide maya di Chichén Itzà in Messico
Foto di Annarosa Toso

    
Ho votato anche Chichén Itzà e non perché sia il più bel sito del Messico, ma sicuramente il più famoso perché essendo ubicato nello Yucatan, raccoglie un numero considerevole di turisti da tutto il mondo, italiani compresi. Ho votato anche per l?Alhambra di Granada, ammaliante e splendida, ma non ce l?ha fatta ad entrare nell?elenco delle nuove sette meraviglie del mondo, deludendo gli spagnoli che speravano in questo riconoscimento.

Pur essendo rimasta affascinata dalla visione della statua di Cristo redentore, suggestiva e rappresentativa della cristianità che domina la baia di Rio de Janeiro, non gli avevo dato la mia preferenza, optando per altri siti. Ho invece votato il sito di Macchu Picchu in Perù nella segreta speranza di riuscire a vedere un giorno questa meraviglia e infine la Tour Eiffel, non tanto per la torre in sé stessa, ma in onore della Ville Lumière.

la Grande Muraglia cinese
Foto di Annarosa Toso

    
Alla fine, il Colosseo è risultato il sito più votato e l?unico tra le Meraviglie della nostra vecchia Europa. Alla votazione hanno partecipato cento milioni di persone, una cifra ragguardevole che deve inorgoglire italiani e romani all?idea che l?anfiteatro Flavio sia diventato ancora più noto nel mondo, anche se nel mondo interattivo. E? stata la vittoria di Internet e della tecnologia anche se l?Unesco ha storto il naso e ha preso le distanze dalla manifestazione, criticando e non dando peso ai gusti di questo numero incredibile di persone, che in ogni caso hanno dedicato un po? del loro tempo all?arte e alle cose belle del mondo. La giustificazione dell?Unesco è stata che ?la scelta delle Meraviglie del mondo non dovrebbe essere appannaggio di un voto popolare e che l?iniziativa tutta privata non potrà in alcun modo contribuire in maniera significativa e durevole alla preservazione dei siti eletti?.

Perù – le rovine Inca di Macchu Picchu
    
La serata finale si è svolta il 7/7/07 a Lisbona, allo stadio Benfica, con la partecipazione di star come Jennifer Lopez, Dulce Ponte, Jose Carreras. I diritti della manifestazione sono stati venduti a decine di emittenti di tutto il mondo, con una previsione di ascolti pari a un miliardo e seicento milioni di persone. Numeri che fanno girare la testa.

Dal canto suo l?ideatore, il cineasta svizzero-canadese Bernard Weber, ha ottenuto un successo personale aldilà di ogni aspettativa, se non altro il suo nome è diventato noto almeno fra cento milioni di persone. Bernard Weber ha dichiarato che utilizzerà metà degli introiti per finanziare restauri in tutto il mondo, incluso il progetto di ricreare i Buddha di Bamiyan in Afghanistan distrutti dai talebani.

Petra, in Giordania
Foto di Annarosa Toso

    
Infine sono state nominate ?Meraviglia d?onore? le piramidi egizie dopo una polemica con le autorità locali che non volevano fossero inserite nel sondaggio di Meraviglie, in quanto fanno già parte delle Sette storiche Meraviglie del Mondo.

Per riassumere, i siti eletti sono stati il Colosseo, la Grande Muraglia in Cina, Petra in Giordania, la Statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro, le rovine Inca di Macchu Picchu in Perù, la piramide maya di Chichén Itzà in Messico e il Tay Mahal in India.