TERESA CARRUBBA


Archimede
    

Si è recentemente conclusa a Siracusa la terza edizione di Speklon, un progetto a carattere culturale voluto come omaggio all?illustre cittadino Archimede inventore, tra tanto altro, degli specchi ustori per difendere la città dall?assedio delle navi romane.

La manifestazione di quest?anno, dal titolo ?Gli specchi e il Sole, da Archimede al terzo millennio”,   si è snodata con enorme successo tra mostre di immagini e fotografie, proiezioni di dvd, incontri, spettacoli, dibattiti, coinvolgendo non solo studiosi e scienziati, ma anche cittadini interessati alla cultura. Uno degli argomenti dibattuti è stato L?energia solare dal passato al futuro: storia, arte, scienza e tecnologia promosso dal Conases (Comitato nazionale “La Storia dell?energia solare”), e da questo incontro siracusano prenderanno il via le 100 manifestazioni previste in breve tempo in altrettante città italiane. L?iniziativa si è concentrata sull?importanza e sull?impiego dell?energia solare con un?attenzione alle scoperte del grande matematico Archimede messe in relazione con gli ??specchi?? del terzo millennio, i cosiddetti concentratori solari utilizzati per produrre calore, elettricità e combustibili. Durante Speklon, il Presidente del CONASES Cesare Silvi, parlando agli esperti e al pubblico ha disquisito sull?esperienza millenaria dell?uso dall?energia solare e sui possibili insegnamenti per il futuro impiego di questa fonte nel territorio di Siracusa. L?auspicio ? ha continuato Silvi – è quello di poter organizzare una grande mostra su storia e futuro dell?energia solare riferiti alterritorio della patria di Archimede. Silvi ha parlato anche dall?Archivio nazionale sulla storia dell?energia solare, il cui primo nucleo è già operativo presso il Museo dell?Industria e del Lavoro ?Eugenio Battisti? di Brescia.
        
Il palinsesto ritrovato di Archimede
    
Un altro argomento che ha suscitato un vivissimo interesse tra studiosi, scienziati e non solo, è stato quello riguardante la scoperta di un palinsesto di Archimede ?nascosto? in un libro di preghiere medievale acquistato da un ricco signore a un?asta della Christie?s per 2 milioni di euro. Affidato al Walters Art Museum di Baltimora, il manoscritto in pergamena, malridotto dal tempo, dalla muffa e da residui di cera, ha dischiuso un vero tesoro per la storia e per la scienza: un trattato scritto da Archimede che conteneva,tra l?altro, il ? Metodo dei teoremi meccanici?. William Noel, direttore del ?Archimedes Palimpsest Project?  e autore insieme a Reviel Netz, del libro ?Il codice perduto di Archimede?, accompagnato a Siracusa da Abigail  Quandt, senior conservator del Museo di Baltimora. Hanno parlato del lavoro che hanno effettuato sul palinsesto ritrovato.
    
Progetto di Archimede
Specchio ustorio

    
Altra chicca allo Speklon di Siracusa, è stata la vicenda di Viganella, in provincia di Verbania, raccontata dal suo sindaco Pier Franco Midali. Il paesino, finora ai più sconosciuto, deve la sua recente notorietà ad un progetto eclatante. Viganella, che a causa di una catena montuosa che si erge a sud e che impedisce ai raggi del sole di raggiungere l?abitato nei mesi invernali da novembre a febbraio era al buoio e al freddo per molte ore al giorno,  ha realizzato  uno specchio piano di 8 m di larghezza per 5 in altezza, posto su un fusto metallico ancorato al suolo mediante una base di cemento armato.
Lo specchio è motorizzato in modo da poter seguire costantemente il moto del sole e dirigere in tempo reale il raggio riflesso nel luogo prestabilito, sulla piazza principale e dintorni.

L?evento, che mesi fa aveva fatto scalpore per la genialità e l?originalità del progetto, ha Siracusa ha trovato facile ripetitore dato l?argomento di Speklon 2007: ?Lo specchio e il sole?.