Testo di ANDREA CERRETI Foto -Archivio Sinequanon-


Lourdes

Sono tanti i turisti che si muovono ogni anno in Italia per raggiungere i siti religiosi, ma guai a chiamarli pellegrini. Chissà perché, questa massa di persone che genera in Italia circa 40 milioni di euro (fonte Fiavet), non gradisce questo appellativo, nemmeno fosse un insulto. Sta di fatto che in Italia ? prima di tutto Roma con la città del Vaticano e le diverse basiliche, a seguire San Giovanni Rotondo, Assisi e Loreto ospitano ogni anno milioni di turisti, che dopo aver partecipato ai riti religiosi, si dirigono diritti verso i luoghi dello shopping, per lo più gastronomico, legato al territorio ospitante. Il turismo religioso sembrerebbe non conoscere crisi, forse per i costi abbastanza contenuti e per il fatto che molti non rinunciano, magari per dare seguito a un voto o comunque per il desiderio di vedere i luoghi di cui si è sempre sentito parlare.

San Giovanni Rotondo
Lourdes che quest?anno festeggia i cento anni dalla apparizione della Madonna prevede un numero eccezionale di presenze. E per far fronte a quello che sarà un boom di presenze, i tour operator che organizzano viaggi per mete religiose si stanno attrezzando con aerei charter che partiranno un po? da tutta Italia, con particolare attenzione al nord Italia dagli scali di Malpensa, Bergamo e Brescia. E se a Roma è San Pietro che fa la parte del leone, in Italia è San Giovanni Rotondo che attira il maggior numero di turisti anche alla luce dell?esposizione del corpo del santo che sarà visibile  per tutto il 2008 e che già sta mettendo in fibrillazione sia i devoti, sia tutti quelli che lavorano nella zona e che si fanno quattro conti sugli introiti in più che porteranno i turisti pellegrini.

Assisi S.Chiara
Superati i problemi annosi che l?hanno resa meta sconsigliabile, ecco che Gerusalemme è tornata tra le prime destinazioni in cima alla lista per visitatori e presenze. In occasione della recente Pasqua, la martoriata città, ha ospitato dall?Italia un interessante numero di visitatori che hanno deciso per un pellegrinaggio nei così detti luoghi sacri. Ma è interessante leggere i dati generali sulle entrate in Israele dello scorso anno da tutto il mondo che parlano di oltre tre milioni di turisti. Nei primi tre mesi del 2008, inoltre, sono entrati nel paese 648 mila turisti.

Il turismo religioso quindi cresce a ritmi quantificati nel 20% annuo, che coinvolgono non solo la spiritualità ma anche la conoscenza di tradizioni e culture diverse, che arricchiscono si reca in pellegrinaggio. In Italia il comparto muove 40 miliardi di euro all?anno con 40 milioni di pellegrini che si spostano anche sul territorio nazionale senza necessariamente raggiungere le mete estere come Lourdes, Fatima o Santiago de Compostela. 

Santiago de Compostela
Reso noto da Brevivet, operatore specializzato in turismo religioso, che per la destinazione Turchia per l?anno in corso si prevede un aumento del 50% rispetto allo scorso anno. Si passerebbe dai 700 passeggeri del 2007 ai 1500 nel 2008, grazie alle celebrazioni dell?anno Paolino, manifestazione che prenderà il via il prossimo 28 giugno e che percorrerà la vita di San Paolo, del quale ricorrono i 2000 anni dalla nascita.