Testo e Foto di ANNAROSA TOSO


Panorama dal Mont Royal

Ogni viaggio ha un suo destino, un suo impatto, i suoi ricordi. Il fattore climatico è una delle componenti più importanti che accompagna il visitatore dal momento in cui mette piede nel luogo da visitare, fino al ritorno a casa. La mia esperienza a Montréal avvenuta nel mese di dicembre, in un periodo che non si può definire dalle calde temperature, dove la normalità sono gelo, vento e neve, è stata fortunata e benedetta da una situazione climatica ideale, dove le temperature raramente sono scese sotto lo zero, il sole ha sempre brillato e la neve caduta in abbondanza non ha mai perduto il suo caratteristico candido bagliore, pennellando in maniera egregia il bellissimo spettacolo naturale che regala Montréal nei suoi punti panoramici.

Il quartiere latino
Il Québec e il Canada in generale nell?immaginario collettivo sono visti, non a torto, come luoghi lontani e immensi, poco popolati e ricchi di natura incontaminata. Ed è tutto vero, tranne la lontananza, che con i voli diretti dalla durata di circa dieci ore, è veramente accorciata. Sulle bellezze naturali, il rispetto della natura, i grandi spazi, monti e laghi in quantità, il Québec grande cinque volte l?Italia ha dei record inattaccabili, che varrebbe proprio la pena verificare di persona.

Un suggestivo viale di Montréal
Il Québec, vanta lo spirito tutto francese, portato avanti con tenacia dai quebechesi, che difendono le loro origini e che mai hanno smesso di parlare la lingua del fondatore Jacques Cartier, che arrivò nel 1535 in questa parte del Canada. Montréal, elegante, armoniosa e dallo stile europeo è la città francofona più popolosa dopo Parigi anche se qualche statistica la colloca al terzo posto dopo Algeri, ma rimane la città più grande del Québec, la cui capitale è Québec City.

Il ponte di ferro al vecchio porto
La città costruita sulle confluenza dei fiumi San Lorenzo e Outauais, si presenta al meglio, con un biglietto da visita di quelli che si conservano e non si buttano via alla prima occasione. Pulita, strade ampie, chilometri di piste ciclabili e sul Mont Royal – un ulteriore polmone verde  all?interno della città -  numerose piste per lo sci di fondo, usate da tutta la cittadinanza. Sciare, per la popolazione di Montréal e in genere per tutti i canadesi, è come per noi camminare e passeggiare: è un fatto naturale radicato nel loro dna.

Ma Montréal può vantare numerose caratteristiche, come quella di essere città cosmopolita, viva e giovane con attrattive culturali di tutto rispetto, con quartieri come quello latino ricco di locali, ristoranti, negozietti che lo proiettano in un?atmosfera tutta francese.

Sci di fondo nel parco
Qui vivono tantissimi giovani,  che regalano a tutto il quartiere un?aria molto particolare. E? bello camminare per le strade del quartiere latino, incrociando per lo più studenti e assaporando una boccata di gioventù regalata dalla loro verde età. E? obbligatorio, poi, segnalare la città parallela, quella sotterranea. Trenta chilometri di strade che si snodano sotto terra con ristoranti, caffè, centri commerciali, mostre d?arte, centri benessere, tutto collegato con le numerose stazioni metro. Una salvezza per i quebechesi, quando le temperature scendono molto al di sotto dello zero e il vento gelido taglia la faccia. Allora ci si ripara scendendo nella città sotterranea, dove le temperature sono forse anche troppo elevate ed è necessario liberarsi in fretta da sciarpe e cappelli. Ma sono piacevoli contrasti da vivere e assaporare proprio perché diversi e lontani da noi.

Uno scorcio della città
Montréal quindi città da visitare in scioltezza, non solo nella bella stagione, ma anche in inverno. Per ultimo i centri commerciali e gli outlet. Sono estremamente convenienti per il forte potere d?acquisto dell?euro nei confronti del dollaro canadese. Sono presenti tutte le marche europee, americane e anche canadesi, ai primi posti nella confezione di caldi piumini e di tutti gli indumenti che proteggono dal freddo.

In attesa dei turisti
Venti milioni di dollari per aumentare l?interesse verso Montreal, città glamour. Lo spiega Raynald Paquet, responsabile dell?ente del turismo del Québec per Spagna e Italia sottolineando che l?importo sarà speso per una rivisitazione del sito istituzionale web e per strategie di marketing per dimostrare che la città è viva e ricca di joie de vivre. Gli italiani nel Quebec da gennaio a luglio dello scorso anno sono stati 13.220, cifra che l?ente auspica aumenti. Intanto nel corso del 2009 è prevista la presenza dell?ente del turismo del Québec non solo alle più importanti fiere turistiche, ma anche con operazioni di marketing su tutto il territorio nazionale.