Testo e Foto di MANUELA TOSO


Quadro di fiori vincitore
nell’edizione 2010

La sapiente e festosa accoglienza di Spello, Norcia, Cannara e San Gemini anche quest?anno ha attirato circa 100.000 turisti e pellegrini.

 

L?Infiorata per il Corpus Domini a Spello, anche quest?anno, ha coinvolto ed emozionato migliaia di visitatori, che hanno vissuto ?la notte prima della festa? in un?atmosfera magica: lungo le vie medievali del paese ancora si ?capano? gli ultimi fiori, in ginocchio sull?asfalto si ultimano i bozzetti, c?è un brulichìo di persone di ogni età, dai bambini della materna alle persone più anziane, ognuno con il suo compito da svolgere. E nelle cantine fresche, che custodiscono le cassette con i preziosi petali colorati, ci sono anche tavoli allestiti con panini, dolci, bevande e caffè che aiuteranno in un clima festoso il trascorrere della ?notte dei fiori?. Negozi, bar, musei e mostre rimangono aperti per tutta la notte. La domenica mattina quasi 2 km di tappeti e quadri floreali ricoprono le principali vie e i vicoli di Spello, uno spettacolo unico da ammirare fino a quando vengono calpestati dal Vescovo con il Santissimo Sacramento. Nei giorni delle Infiorate, che si sono svolte anche a Cannara, Norcia e San Gemini, molti ristoranti hanno proposto  menù ?floreali? particolarmente gustosi e raffinati nella presentazione. A Cannara , l?osteria ?Perbacco? ha servito

?insalata di lenticchie e farro con fiori di zucca farciti?, ?frascarelli con fragole e petali di rosa?, ?germogli di ravanelli con maiale ai fiori di lavanda?, ?insalata con fiori di campo?, ?dolce con marmellata e petali di rose cristallizzati?.


A Norcia il ristorante ?Vespasia? del prestigioso relais e chateaux ?Palazzo Seneca? ha offerto ?misticanza aromatica ai fiori di timo serpillo ed erba cipollina?, ?trota Fario del Nera leggermente affumicata in crema d?ortica?, ?risotto ai pistilli di croco e fiori di liquirizia?, ?guancia di maialino locale brasata al latte di pecora con fiori di camomilla dell?orto? e per finire ?crème brulé ai fiori e bacche di rosa canina, il suo infuso e bavarese di rose?. Un vero trionfo di sapori e colori presentati con grande eleganza dallo chef  Flavio Faedi.

I fiori sono stati anche i grandi protagonisti del 6° concorso ?Finestre, balconi e vicoli fioriti?, ricoprendo porticati, scale, ringhiere, davanzali e balconi di Spello e Collepino. Per il 5° anno Spello, in occasione delle Infiorate, ha ospitato la Mostra mercato di florovivaismo nei giardini ai piedi del meraviglioso borgo umbro: piante grasse, specie da collezione, piante carnivore, piante mediterranee e tropicali, rose protee, lavande aromatiche, piante di agrumi eduli ed ornamentali?un appuntamento da non perdere per gli appassionati del verde! Il Museo delle Infiorate, al piano terra del Palazzo Comunale, ospita  la ? Mostra di ricamo floreale? con i lavori che partecipano al 4° concorso di ricamo a mano e ha l?obiettivo di incoraggiare il recupero e la divulgazione di questa antichissima e nobile arte.


Il Palazzo Comunale ospita anche  l?esposizione delle opere di Emilio Greco, donate alla città di Spello nel 1989: opere grafiche e scultoree di grande poesia e leggerezza. Di particolare interesse è  la mostra  dei numerosi bozzetti, disegni, incisioni per Annulli postali e francobolli dedicati alle principali manifestazioni locali realizzati da Eros Donnini, maestro incisore dell?Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Innumerevoli dunque le iniziative e tante ancora le occasioni per recarsi in questi  suggestivi paesi dell?Umbria: la Festa della cipolla a Cannara che si svolge nella prima quindicina di settembre registra annualmente la presenza di circa 50.000 persone ed è la migliore occasione per gustare più di cento varietà di pietanze uniche, tutte a base di cipolle, anche i dolci. A Spello grande festa dal 3 al 5 dicembre per l?Oro di Spello, dedicato al prodotto principe del territorio, l?olivo ?moraiolo?, impreziosito dal microclima del monte Subasio che conferisce all?olio straordinari valori organolettici. A Norcia, zona di eccellenza per il tartufo, appuntamento per le ultime due settimane di febbraio. Queste cittadine umbre, con la loro storia e le loro tradizioni, con la ricchezza e il fascino del loro contesto paesaggistico, con l?accoglienza sapiente e genuina dei loro operosi abitanti, ci propongono accattivanti iniziative praticamente per ogni periodo dell?anno?