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La cittadina di Pale, uno dei distretti di Sarajevo, capitale della Bosnia Herzegovina,

ha ospitato con successo la 4^ edizione del Festival internazionale del film a tema su turismo ed ecologia. Un evento che ha visto la partecipazione massiccia, con propri filmati, di trenta Paesi di tutti i Continenti e fra i quali l?India, l?Iran, la Russia  e l?Italia con Rai-Educational.

Alle proiezioni al pubblico nel grande e moderno teatro cittadino, si sono alternate

tavole rotonde discusse con produttori, registi e rappresentanti del turismo sulle varie

problematiche connesse con il turismo sostenibile. Incontri moderati dal direttore generale del festival Mirkp Despic e da Ratko Orozovic direttore artistico ed ai quali ha portato il proprio saluto il Presidente Onorario Antonio Conte, anche nella sua qualità di fondatore del quasi cinquantenario Tourfilmfestival italiano e del Comitato

internazionale di coordinamento dei vari festival del genere (ITCO), che si svolgono in vari Paesi.

Antonio Conte ha sottolineato l?importanza del binomio turismo-ecologia e come

questi festivals possono contribuire a creare una coscienza per un turismo che sia sempre compatibile con la salvaguardia dell?ambiente. Citando una frase del grande

Pontefice Giovanni Paolo, ha ricordato come ?noi, abitanti del pianeta, non siamo padroni della terra in cui viviamo, siamo solo dei condomini cui ci è stata data in uso. Pertanto, abbiamo l?obbligo di salvaguardarla per lasciarla in eredità alle future generazioni.?  


Inoltre ha espresso al Sindaco Alija Behnen e alle numerose autorità di governo e

diplomatici intervenuti, il suo plauso e l?apprezzamento per la ricostruzione e la ripresa economia di Sarajevo dopo l?assurda guerra che aveva seminato morte e distruzione. Una città che pur non rifiutando il moderno ha saputo conservare le sue

antichissime tradizioni artistiche, culturali ed enogastronomiche e, soprattutto di convivenza civile e religiosa fra le varie etnie. Il centro storico con i suoi artigiani

del rame battuto, dell?argento e dei tappeti è sempre più accorsato dalla maggior parte degli oltre due milioni di turisti pellegrini che  ogni anno si recano al santuario della

Madonna di Medjugorje, da tutto il mondo e che estendono il loro viaggio a Mostar e

alla capitale Sarajevo, una città che con cinquecentomila abitanti possiede oltre cento moschee, oltre alla cattedrale cattolica e a quella ortodossa.

Tra i settanta films selezionali dalla giuria, il Grand Prix è stato assegnato alla Serbia

per il film ?Long Journey Tharoy?, di Zeliko Mirkovic. Mentre il primo premio per la Sezione Turismo è anda alla Polonia per il film ?Chopin?s Mazovia?. Per la Sezione Ecologia, invece, il primo premio è stato assegnato all?Iran  per ?Clond Forest? di

Almad Nik Kar.

 

 

Fra i Premi Speciali un premio è stato ricevuto dal regista italo austriaco Adriano Bottaro per il film girato in Tyrolo ?Advent in Austria?. 

Per la Sezione Spot promozionali sono stati premiati quelli di India, Macedonia e Bosnia Herzegovina.

Il festival è stato seguito con ampi servizi radio-televisivi dalle principali emittenti

di tutti i balcani ed in particolare dalla OMS, importante televisione di Sarajevo, diretta da Mirko Despic.

Sia alla cerimonia di apertura che a quella conclusiva, sono state molte le autorità

intervenute, fra le quali, oltre ai sindaci di Sarajevo Behnen e quello del distretto

di Pale  Radovanovic, l?Ambasciatore della Federazione Russa Bocan Harcenko,

l?Addetto Culturale dell?Ambasciata dell?Iran Reza Hatminan e il rappresentante dell?Unione Europea della Bosnia.