ANGELO LO RIZZO



 

     Si sono conclusi nei primi giorni di maggio i lavori dell'83° Semestrale dell'AIRA, l'Associazione italiana che raggruppa i dipendenti d'albergo, che ha visto giungere a Tortoreto Lido, in Abruzzo, numerosi partecipanti provenienti da varie regioni d'Italia. L'iniziativa si inserisce nel programma che l'AIRA svolge da anni al fine di migliorare la qualità professionale degli associati. Infatti, il rapido progresso tecnologico, il vertiginoso ampliarsi delle conoscenze, stanno profondamente mutando la figura del dipendente d'albergo. Ciò che si è appreso nel periodo scolastico diventa superato nel giro di poco tempo. Di qui la necessità di continuare, anche durante il periodo lavorativo, a migliorare la propria preparazione professionale mediante attività di formazione. L'aggiornamento della preparazione professionale è da considerarsi un vero e proprio investimento del quale è poi possibile misurare la produttività. I pur notevoli vantaggi derivanti dall'uso delle nuove tecnologie e del computer non possono far dimenticare che la personalizzazione del servizio è un fattore di grande qualificazione dell'impresa alberghiera, che non può certamente essere sostituito dal cervello elettronico.


Il Presidente dell’AIRA Luciano Manunta

 

I lavori sono stati coordinati dal Presidente dell'AIRA Luciano Manunta che si è avvalso della preziosa collaborazione del Segretario Generale Mimmo Minichino e di Ivonne Tinari, dell'AIRA Abruzzo. Tutti i partecipanti sono stati ospitati presso l'Hotel Ambassador di Tortoreto Lido, un quattro stelle, diretto dal dr. Berardo Varani  posto proprio di fronte al Lungomare Sirena in una posizione privilegiata di questa cittadina balneare, con una spiaggia di sabbia finissima, da sempre definita “aristocratica ed elegante” per la sobrietà dell'arredo urbano. I partecipanti al Semestrale hanno anche potuto partecipare al Convegno sul tema “Turismo ed eventi storici: il Grand Tour del terzo millennio ripercorrendo le tappe dell'Unità d'Italia” presso il Centro Congressi della vicina Giulianova Alta. Molto interessante anche la visita alla Fattoria del Gusto, vero punto di incontro fra i consumatori ed il mondo agricolo. Mentre nei centri commerciali si fa “shopping” alla Fattoria del Gusto si fa la “spesa”, una spesa che ha il gusto delle tradizioni contadine. Apprezzata la gita a Civitella del Tronto per la visita alla Fortezza , una delle più grandi d'Europa, che attualmente e fino al 30 Ottobre 2011 ospita la Mostra “Civitella 1861- Ultimo atto per l'Unità d'Italia. Le armi nella scelta dell'assedio”.



 

Ad un incontro dei professionisti dell'ospitalità era doveroso fare assaggiare agli ospiti la tipica cucina della zona. Una cucina basata sull'armonia dei sapori, sulla sobrietà e sulla varietà degli ingredienti e che completa in maniera egregia il richiamo turistico di questa zona, che sulla costa adriatica d'Abruzzo, è in grado di offrire a tutti – italiani e stranieri – una calorosa e genuina ospitalità. A tutto questo ci hanno pensato quelli della Fattoria del Gusto, nonché lo chef e tutta la brigata di cucina dell'Ambassador, dove è stato possibile gustare un delizioso menu tutto a base di pesce. Un cenno particolare merita anche la cena di gala realizzata con la collaborazione degli alunni, dei docenti e degli assistenti tecnici dei settori cucina, sala-bar e ricevimento dell'Istituto alberghiero, all'insegna de “I sapori dell'Unità d'Italia” presso il Ristorante del Grand Hotel Don Juan di Giulianova. Si è ora in attesa di conoscere le date dell'84° Semestrale dell'AIRA. Amicizia, lavoro, stima sono i motivi che ogni volta spingono gli associati ad incontrarsi per discutere dei loro problemi, del loro futuro, consci della loro funzione di depositari delle tradizioni più autentiche dell'ospitalità italiana.