Inama, Ceretto e Prunotto protagonisti dei 4 sabati enogastronomici

nel mese di novembre al Ristorante Santa Elisabetta

Ogni mese l’Hotel Brunelleschi propone ai suoi ospiti e agli esterni diverse occasioni di poter degustare grande cucina e le migliori etichette italiane: non solo tutti 

i giorni con i menù à la carte dei due ristoranti, ma anche con la rassegna dei sabati enogastronomici. Ogni sabato appuntamenti pensati per la degustazione delle 

migliori etichette scelte dal Maître Alessandro Recupero, abbinate a menù studiati per l’occasione dallo Chef Giuseppe Bonadonna. Il mese di novembre avrà due 

date dedicate alla veneta Inama e due che combineranno vini di Ceretto e di Prunotto, entrambe nelle Langhe. Intriganti i due menù: a base di pesce e crostacei e 

con accenti speziati e creativi quello pensato per i bianchi di Inama; più classico e sontuoso, con carni pregiate, quello affiancato ai rossi corposi e ai bianchi 

decisi di Ceretto e Prunotto.

Sabato 5 e 12 novembre 2016, a partire dalle ore 19.30, in collaborazione con l’azienda agricola Inama. Vini bianchi aromatici e di carattere, valorizzati da piatti di mare abbinati a sapori decisi e a volte esotici come carciofi, tè verde, lime e spezie.

Sabato 19 e 26 novembre 2016, a partire dalle ore 19.30, in collaborazione con le aziende vinicole Ceretto e Prunotto, un menù sontuoso, classico e 

sostanzioso per accompagnare calici di rossi corposi e bianchi decisi.

L’Azienda Agricola Inama

La famiglia Inama produce vino da oltre quarant’anni, tre generazioni. Il progetto è quello di produrre vini diversi che posseggano come unico fine quello di 

essere al di fuori degli stili e dai gruppi di tendenza. La proprietà conta su circa 30 ettari sulle colline del Soave Classico. La vocazione, unica per le uve 

bianche, è data dalla natura vulcanica del terreno: un basalto lavico puro, il solo con tali caratteristiche nel nord Italia. La Garganega, principale uva per la 

produzione del Soave Classico, ha qualcosa come almeno 2000 anni di residenza sul territorio. Come in molte altre aree viticole italiane, negli anni ‘80 e ‘90 

sono state introdotte alcune parcelle di vitigni francesi, in questo caso Sauvignon e Chardonnay.

Ceretto vini

Pregiata azienda situata nel cuore delle Langhe, che produce vini da tre generazioni. La casa vinicola fu fondata negli anni ’30, negli anni e con i passaggi generazionali si è 

evoluta ottenendo la certificazione bio, ingrandendosi e occupandosi anche di altri progetti, gastronomici ed artistici. Enologicamente è rinomata per i suoi Cru, i Barolo 

e i Barbaresco, per i Langhe DOC, per i rossi classici, Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barbaresco e Barolo, e per i vini dolci, Moscato, Spumante d’Asti e Barolo 

chinato.

L’Azienda Agricola Prunotto

Prunotto si trova ad Alba, il centro più importante delle Langhe, equidistante da Barbaresco e Barolo, circondata dai vigneti delle Langhe e del Roero. 

L’azienda possiede circa 50 ettari vigneti nelle migliori zone vinicole del Piemonte ed è provvista delle più moderne tecnologie garantendo la massima 

qualità dei vini e consolidandone la posizione nel panorama nazionale ed internazionale. La Prunotto presenta, oltre ad un’importante linea di classici, 

un’interessante selezione di cru ed una rosa di specialità quali le grappe di Bussia e Costamiole, valorizzando e portando avanti con successo il connubio 

tra sperimentazione e produzione di vitigni che rappresentano un vero e proprio viaggio nel territorio piemontese: un percorso tra i profumi e i 

caratteri tipici delle uve coltivate su queste colline.

L’Hotel Brunelleschi

L’ingresso dell’Hotel Brunelleschi dà su una accogliente piazzetta del centro storico fiorentino, a pochi passi dal Duomo, da Palazzo della Signoria e dalla Galleria degli 

Uffizi: l’albergo è attorniato dalle vie dello shopping e dai musei più famosi della città. L’Hotel Brunelleschi ingloba nella facciata una torre circolare bizantina del VI 

secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privato conserva reperti rinvenuti durante il 

restauro della Torre e un calidarium di origine romana, oggi incastonato nelle fondamenta. L’Hotel Brunelleschi fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini. L’albergo è 

stato rinnovato in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante, dove predominano i colori chiari e il grigio della tipica pietra serena.

Il Ristorante Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel e si pone come uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. Situato in una sala intima con 

solo 7 tavoli al primo piano della torre bizantina facente parte dell’hotel, alla location invidiabile aggiunge un’atmosfera ricercata e la cucina dello chef Giuseppe 

Bonadonna. È aperto dal martedì al sabato, dalle 19.30 alle 22.30.

La più informale “Osteria della Pagliazza” apre tutti i giorni dalle 12.30 alle 22.30. Situata al pianterreno dell’hotel, durante la bella stagione ha anche tavoli all’aperto sulla 

suggestiva piazzetta antistante l’albergo, e propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio.

 

Hotel Brunelleschi

Via de’ Calzaiuoli – Piazza Santa Elisabetta 3 – 50122 Firenze

Tel. 055/27370 – Fax 055/219653

e-mail info@hotelbrunelleschi.it  www.hotelbrunelleschi.it